mercoledì 25 aprile 2012

Fuori Salone Milano 2012

Fuorisalone 2012  guida alle iniziative green




Oltre al Salone, dal 16 al 22 aprile scorso di sicuro interesse a Milano è stato il FuoriSalone con i suoi mille appuntamenti, i party, i cocktail e la creatività in azione. Quest’anno l’ottica green è stata più che mai presente, non solo negli eventi ma anche nella stessa organizzazione: il Comune di Milano ha infatti istituito un’isola pedonale dalle 18 alle 24 nei feriali e dalle 14 all’1 di notte durante il weekend. Il massimo che si è potuto fare, infatti, in que giorni di fermento è  stato ,decisamente , muoversi a piedi o in bicicletta. Ma cosa ci aspetta di interessante al FuoriSalone 2012, in ottica di sostenibilità ambientale?




La prima proposta ecocompatibile riguarda l’intero FuoriSalone 2012, quindi proprio dal 16 al 22 aprile, e si chiama “Goodesign – lavorare bene, abitare meglio”. L’idea è proprio quella di mettere in mostra in Cascina Cuccagna il design buono, in tutte le sue accezioni. Dal green al living, dal food al mobility, sono state queste le macro aree tematiche dove è stato possibile studiare in concreto i prodotti e i designer che potranno aiutarci ad applicare uno sviluppo sostenibile alla nostra vita.
È invece dal 17 al 22 aprile scorso, era visibile la  proposta di Tu&Tu, all’interno di un affascinante Eco-Temporary Shop (corso Garibaldi 42): in particolare, si è potuto ammirare la nuova linea di accessori con microfibra ecologica ricavata da bottiglie di plastica riciclate. Nelle stesse date il laboratorio “Posti di vista” (Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4/via Luigi Nono ) ha  proposto dei percorsi alternativi di consumo critico, sfruttando il concetto di riciclo creativo ma anche di nuovo utilizzo di prodotti normalmente conosciuti per altri scopi. In questo modo sarà dunque possibile allungare il loro ciclo di vita e diminuirne l’impatto ambientale.





Uno degli eventi più importanti è stato proprio nel cuore del FuoriSalone 2012 , ed è l’ IOriciclo Turiciclo, in via Tortona 35, dove la mostra collettiva intitolata  “C’e la crisi?  C’è il design!”. Quale tema più attuale di questo? Se poi viene legato alla questione della tutela ambientale interpretata in chiave creativa, e dell’eco-design, la miscela non potrà che essere esplosiva.
Quartiere Brera la novità per questo FuoriSalone 2012 è stato il Change Up!, associazione che si è specializzata nella diffusione di uno stile di vita a impatto zero e che per l’occasione ha adottato il designer Giorgio Caporaso e le sue creazioni, una proposta innovativa che si basa principalmente sulla ricerca di materiali sostenibili, da coniugare a stile, eleganza e funzionalità.




Un po’ più a nord si è potuto visitare il centro polifunzionale “Fabbrica del Vapore“, dove la fanno da padrone un centinaio di autoproduttori che si sono identificati nel manifesto Milanosiautoproduce, iniziativa partita in sordina già da un anno e che mira a dare visibilità alle attività artigianali e laboratori ali che animano la città e la rendono così viva e fertile a livello creativo. Il design, infatti, è stimolo, contaminazione e scintilla; anche in questo caso, però, l’attenzione all’ambiente e ad uno sviluppo produttivo ecocompatibile diventa indispensabile per unire la fantasia al benessere.



La mostra itinerante tra Via Procaccini 4 e Via Farini DOCVA di Daniele Pario Perra è stata davvero originale e degna  di essere ammirata: sono stati infatti raccolti in questa iniziativa cinquecento esempi di oggetti che, grazie all’attività delle persone o al loro cambio d’utilizzo, sono diventati a loro insaputa veri e propri elementi di design. Uno sguardo nuovo sulla casualità e su come essa possa coniugarsi con uno stile green, grazie al riciclo creativo.
Non abbiamo ancora parlato, però, della zona Tortona, un tempo luogo cult della design week milanese, oggi più che altro ignorata da coolhunter. Anche qui, però, si è potetuto vedere qualcosa d’interessante come l’Eco-ntamination Lab, nato da un’idea di Equology Ethic Competence, che permette di studiare un metodo alternativo per vivere la città e i suoi ritmi. Ovviamente nel pienorispetto dell’ambiente.



Ma come fare per ammirare tutta questa creatività emergente? Il consiglio è stato ed è per queste iniziative,quello di farlo in una piena mobilità sostenibile. Le bici da questo punto di vista rappresentano il mezzo ideale, e allora perché non sfruttare i bike tour guidati per la città? Potrete conoscere luoghi insoliti e mostre suggestive, oltre a vivere un’esperienza indimenticabile… a impatto zero

Foto di GIANLUCA GIORDANO



Nessun commento:

Posta un commento